In due diverse note, l’Autorità specifica come possono agire le stazioni appaltanti in caso di appalti non legati al PNRR.

Anche nel caso di incarichi che non riguardano specificamente l’attuazione del PNRR, è possibile apportare modifiche agli appalti in corso d’opera, necessari per il significativo aumento del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da imprevisti e imprevedibili.

I DETTAGLI SULL’AGGIORNAMENTO DEI PREZZI DEI CONTRATTI IN CORSO

Lo chiarisce l’ANAC in due note a firma del presidente inviate a due consorzi di bonifica che chiedevano pareri sulla possibilità di modificare i prezzi di alcuni materiali da costruzione non compresi nei decreti adottati dal ministero delle Infrastrutture.

Come riportato dal sito del’ANAC, Il decreto del Mims è stato adottato in seguito all’approvazione del decreto 73/202 “Disposizioni urgenti in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici” che, in riferimento ai contratti in corso, con l’obiettivo di mitigare l’eccezionale aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione verificatosi nel corso del 2021, ha introdotto un meccanismo di compensazione a favore delle imprese appaltatrici delle opere pubbliche. Il Mims rileva le variazioni superiori all’8% dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.

Questo elenco è tassativo: se un materiale non è compreso nell’elenco non si può procedere alle compensazioni previste dalla norma.

LA REVISIONE DEI PREZZI

L’Anac ricorda che l’intervento del legislatore con il Decreto 36/2022 sul PNRR può determinare la modifica dell’appalto anche nelle circostanze in cui viene alterato significativamente il costo dei materiali necessari alla realizzazione dell’opera.

Come si legge nell’atto del presidente Busia:

“Ancorché si tratti di una previsione specificamente riferita all’attuazione del Pnrr alla stessa può essere assegnata valenza generale”.

Quindi può essere invocata nel caso di circostanze “impreviste ed imprevedibili che alterano in maniera significativa il costo dei materiali necessari alla realizzazione dell'opera” anche in relazione a contratti d’appalto non specificamente riferiti all’attuazione del Pnrr, fermi in ogni caso i limiti imposti dall’art. 106 del Codice sul divieto di modifiche sostanziali al contratto d’appalto.
avv. Giuseppe Busia
Presidente ANAC

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    Fonte: ANAC

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