La notizia di quest’oggi è la firma da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, dell’atteso Decreto di regolamentazione del Fondo Nuove Competenze.

LE NOVITA' DEL PROGRAMMA GUIDA

Come nel precedente finanziamento, anche in questo caso siamo difronte al programma guida per la formazione dei lavoratori occupati, ma la novità di quest’anno è il sostegno alla transizione digitale ed ecologica.

 Potranno essere finanziate attività formative per 1 miliardo di euro, che saranno gestite ANPAL, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro responsabile della gestione della misura e della pubblicazione, entro il prossimo mese di ottobre, dell’avviso che consentirà alle aziende di candidare i loro progetti.

I PUNTI RILEVANTI DEL DECRETO

Come riportato dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, I punti più qualificanti del decreto sono:

  • Orientamento della formazione alla creazione di competenze digitali e green al fine di orientare selettivamente le risorse pubbliche al conseguimento dei risultati attesi del PNRR. Il quadro di riferimento per le competenze digitali sarà il DGCOMP, mentre per le competenze utili alla transizione ecologica si fa riferimento alla classificazione ESCO
  • Rafforzamento della qualità ed efficacia dei programmi formativi. I fondi interprofessionali costituiranno il canale di accesso privilegiato al Fondo Nuove Competenze. Per i datori di lavoro che non hanno fondi interprofessionali la formazione dovrà essere erogata da enti accreditati a livello nazionale o regionale. Non potrà essere soggetto erogatore della formazione la medesima impresa che ha presentato istanza di accesso al Fondo
  • Co-finanziamento. Il Fondo copre i costi del 100% dei contributi assistenziali e previdenziali (al netto degli eventuali sgravi contributivi fruibili nel mese di approvazione dell’istanza di accesso al Fondo) e del 60% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione. È prevista una premialità per chi intraprende percorsi di riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario: in caso di accordi che prevedano, oltre alla rimodulazione dell’orario finalizzata a percorsi formativi, anche una strutturale riduzione dell’orario di lavoro a parità di retribuzione complessiva, la quota di retribuzione finanziata dal fondo sarà pari al 100%.

Il Decreto è in attesa di essere firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Noesi Evolution sarà al fianco delle aziende e dei lavoratori per la costruzione di percorsi formativi a vantaggio della crescita e dello sviluppo del territorio e delle sue risorse

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